Dieci anni di meraviglia barocca: tradizione, ricerca, futuro

La rassegna di musica barocca Voxonus Festival festeggia la sua 10° edizione con un programma itinerante tra Liguria e Piemonte. I concerti, da giugno a novembre 2021, sono momenti esperienziali che promuovono la diffusione della musica eseguita con prassi filologicamente informata e con strumenti dell’epoca, oltre ad avere una forte vocazione turistico-culturale. Tra castelli, piazze e antiche abbazie, il festival si conferma leader nell’organizzazione di eventi interconnessi con il territorio. Malgrado le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, crediamo nella necessità di promuovere i concerti di musica dal vivo.

Novità dell’edizione 2021 sono i concerti #offche si tengono negli spazi dell’Accademia Musicale di Savona Ferrato-Cilea. Si tratta di tre appuntamenti che hanno l’obiettivo di animare e far rivivere i quartieri savonesi con proposte di musica jazz, pop e rock. Gli interpreti sono giovani talenti e musicisti affermati: uno sguardo alla tradizione, ma anche al futuro.

Il Voxonus Festival nasce ad Albissola Marina dall’idea di Claudio Gilio, direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica di Savona, e dello specialista Filippo Maria Bressan all’interno del progetto ‘Academia di musici e cantori’. Una realtà stabile, sinfonica, operistica e corale, improntata su musiche e strumenti del Sette-Ottocento. Sebbene la cifra stilistica sia l’espressione artistico-culturale di epoca barocca, il repertorio si apre a contaminazioni crossover con incursioni di altri generi, che regalano al pubblico un’esperienza unica. Il nuovo format Dalle Alpi al Mare ha conquistato il pubblico perché ha saputo unire Liguria e Piemonte intrecciando arte e storia delle due regioni. Protagoniste della rassegna sono le formazioni Voxonus Orchestra, Voxonus Quartet, Voxonus Choir e Voxonus Duo. Il festival collabora stabilmente con l’Accademia del Ricercare.

Nel corso della sua storia Voxonus si è confermato festival di interesse internazionale, ma senza mai perdere la sua impronta glocal. Così come nel 2020, anche oggi rivendichiamo il diritto alla musica come pilastro della nostra società e del benessere comunitario. La cultura diventa simbolo della ripartenza o, per usare una citazione di Baudelaire, la musica crea uno spiraglio nel cielo.

Il progetto

Voxonus Festival nasce dall’esperienza della prestigiosa Voxonus ‘Academia di musici e cantori’, riconosciuta come unica realtà stabile sinfonica, operistica, corale in Italia dedita al repertorio settecentesco e ottocentesco ed eseguito con strumenti originali dell’epoca.

Il progetto è stato ideato nella sua integrità dal direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica di Savona Claudio Gilio, insieme allo specialista Filippo M. Bressan, direttore eclettico e fondatore di diversi complessi musicali. Bressan ha portato i propri gruppi a esibirsi nei più importanti festival e nelle più prestigiose sedi concertistiche italiane ed estere.

Le formazioni del Voxonus sono varie e variabili. Vanno dalla “Voxonus Orchestra” al raffinato “Voxonus Quartet”, alla rarità del “Voxonus Duo” (Maurizio Cadossi, violino e Claudio Gilio, viola), fino al pregiatissimo “Voxonus Choir” richiesto e diretto da nomi di fama mondiale. Nel corso delle edizioni Voxonus ha accolto numerose collaborazioni con artisti di fama internazionale. Obiettivo della rassegna è anche quello di dare ampio respiro a una nuova forma di turismo: innovativo, dinamico, propositivo.

La proposta musicale

Il Festival è incentrato sul periodo Barocco, eseguito con strumenti d’epoca e con prassi esecutiva storicamente informata, ma è altresì aperto alle contaminazioni pop, jazz, folk e alle reinterpretazioni in chiave crossover con suggestioni elettroniche. Nella 10° edizione si sperimenteranno nuovi percorsi musicali per un’esperienza completa. Come da tradizione Voxonus si avvale di strumenti con montatura originale e quindi suona con accordatura a 430 Hz. Accanto all’esecuzione di opere di autori noti, si svolge anche ricerca rivolta a nuovi progetti discografici. L’attività dell’Orchestra spazia dalla sinfonica alla lirica, alla cameristica, in particolar modo nella versione di soli archi. Numerose sono anche le esibizioni condotte nella moderna formazione ritmico-sinfonica. La sua attività discografica vanta la realizzazione di titoli incisi in prima mondiale e la nascita, proprio nel periodo della pandemia, dell’etichetta discografica Voxonus Records.

I tempi e i luoghi

Il festival si svolge da giugno a novembre con un programma di concerti-evento che seguono lo scorrere del tempo e delle stagioni. La rassegna si snoda tra Liguria e Piemonte. La scelta di non raccogliere i concerti in una manciata di giorni, ma di far loro seguire un percorso stagionale rispecchia il ciclo della natura, dei prodotti agricoli ed enogastronomici delle località coinvolte.

Tante le novità per l’edizione 2021. Alle location storiche del festival si aggiungono nuove collaborazioni e una sempre maggiore multimedialità nelle proposte.

Queste le tappe della 10° edizione di Liguria e Piemonte:

Albissola Marina è una perla della riviera di Ponente. Un borgo ricco di storia e tradizioni artistiche, prima fra tutte la ceramica. È qui che nasce e si sviluppa il festival, dapprima a Villa Faraggiana e poi in piazza della Concordia, tra i caruggi liguri e le case variopinte.

Savona. Qui il Voxonus Festival raggiunge il quartiere di Villapiana dove sorge l’Accademia musicale Ferrato-Cilea, fiore all’occhiello della formazione musicale in Liguria e crocevia di iniziative culturali. I concerti #off confermano l’ecletticità della proposta dell’Orchestra Sinfonica di Savona e danno spazio a nuove proposte musicali jazz, pop e rock.

Vado Ligure non è solo una delle new entry del Festival 2020, perché da anni è location della rassegna Musica in Porto, ampiamente recensita. Anche quest’anno la musica barocca conquista la scena di Villa Groppallo e la frazione di Segno in sinergia con il tessuto economico cittadino, tra mare e… monti.

Il castello ducale di Agliè è stato scelto per il concerto inaugurale della rassegna in collaborazione con l’Accademia del Ricercare, che a sua volta sarà ospite del festival in Liguria.

Brondello. Per il Voxonus Festival il ristorante “La Torre” è come una seconda casa. È, si può dire, il pilastro della nostra storia insieme ad Albissola Marina. La cordialità di Ivano e le sue conoscenze enogastronomiche sono ingredienti imprescindibili dell’esperienza Voxonus.

Chiusa Pesio. La Certosa di Chiusa Pesio avvolge i suoi visitatori in un’aura di sacralità che va oltre il culto religioso. Nell’antica chiesa si respira la storia di un intero popolo e la magia del paesaggio incontra la musica barocca in una favola senza tempo.

Ormea. Dopo il successo del 2020, il festival ritorna nella pittoresca cittadina sormontata dalle vette delle Prealpi Liguri. Questo è uno dei principali appuntamenti piemontesi, che conserva però un’anima ligure grazie alla sinergia tra i territori. Quest’anno il tramonto ad Ormea è accompagnato dalle note del Voxonus.

Rittana è la scommessa di un progetto che crede nel territorio e si espande insieme ad esso. La musica anima questo borgo, di poche anime, eppure estremamente vivo e attento alle suggestioni artistiche. Voxonus è anche questo: riscoperta delle bellezze nascoste, promozione turistica, legame con la natura.

Torino e il prestigioso Collegio Einaudi sono protagonisti di tre concerti aperti agli studenti con approfondimenti dedicati. Il coinvolgimento di un pubblico più giovane è uno degli obiettivi della rassegna, che proprio a Torino traccia una linea retta tra Liguria e Piemonte.

Il festival
Il brand
Le sinergie

Da 10 edizioni Voxonus è un appuntamento di spicco del panorama culturale ligure e piemontese. Non solo per la provincia di Savona, ma anche per quelle di Cuneo e Torino. Adesioni che testimoniano la capillarità del progetto dell’Orchestra Sinfonica di Savona come proposta che sa adattarsi alle richieste del territorio. In occasione della stagione 2021 il Festival ripropone il tanto apprezzato format “Dalle Alpi al Mare” che ha unito l’esperienza ligure, pilastro della rassegna, con quella dell’edizione “Valli di Cuneo” coinvolgendo negli anni i comuni di Saluzzo, Brondello, Limone, Fossano, Elva, Sanfront e Vercelli in un sodalizio artistico e musicale, che ha poi raggiunto nel 2020 anche Acqui Terme. I programmi dell’Orchestra Sinfonica di Savona sono state  presentate nel 2019 nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, a Genova, alla presenza di amministratori del territorio, assessori regionali, associazioni, fondazioni e giornalisti.

L’armonia tra i due volti della rassegna è fondamentale per il perseguimento di obiettivi turistico-culturali comuni, tra cui la valorizzazione di quelle eccellenze enogastronomiche, storiche e paesaggistiche in grado di concretizzare sul territorio la forte sinergia che si è creata nelle località, divenendo un ottimo volano per il turismo. Voxonus Festival “Dalle Alpi al Mare” è quel filo rosso che attraverso la meraviglia della musica barocca e delle sue declinazioni, unisce e fornisce la sinergia comunicativa ai diversi patrimoni locali, facilitando l’espressione della loro antica essenza.

Ed è questa la forza che ha permesso al festival di superare l’emergenza sanitaria, resistendo alle difficoltà. La 10° edizione del festival rappresenta anche la vittoria contro un nemico comune, una vittoria conquistata anche grazie al sostegno del pubblico e dei numerosi sponsor.

Voxonus
Un festival di tutti
e per tutti

Uno dei concetti chiave della rassegna è la partecipazione e la cooperazione del maggior numero possibile di soggetti interessati a promuovere la cultura. In questo modo, il sistema già virtuoso si arricchisce di nuovi protagonisti pubblici e privati. Un progetto condiviso produce infatti effetti positivi a lungo termine, crea collaborazioni e favorisce lo scambio di idee. Il supporto degli associati è fondamentale e permette al pubblico di partecipare a tutti gli eventi dell’Orchestra Sinfonica di Savona. Tra i protagonisti del nuovo e innovativo format del Voxonus Festival ci sono i produttori e le aziende locali. Ora più che mai è importante sostenere la cultura in tutte le sue forme, perché solo attraverso essa si può guardare al futuro.

L’eccellenza del festival,
la Voxonus Orchestra

Si tratta di un complesso ad organico variabile specializzato nel repertorio sette-ottocentesco eseguito con strumenti originali, dedita particolarmente al repertorio sinfonico-corale e all’opera classica di stampo barocco.

È la convergenza di diverse esperienze di rinnovamento e di collaborazioni con altri complessi musicali sviluppate negli anni, attualmente confluite nella programmazione dell’Orchestra Sinfonica di Savona per la musica e il teatro del settecento. Ne è direttore principale il musicista Filippo M. Bressan, che la critica ormai da tempo allinea perfettamente ad altri prestigiosi complessi d’oltralpe (“Le Monde”, “La Repubblica”, “Avvenire”, “Panorama”, “La Nacion”, “Diapason”, “BBC Music Magazine”) attraverso anche le numerose registrazioni radiofoniche e televisive, così come le incisioni discografiche e dal vivo. La “Voxonus Orchestra” presenta un ampio repertorio che comprende le grandi composizioni di Bach, Händel, Vivaldi, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Rossini, Brahms, ma anche capolavori dimenticati, prime esecuzioni e programmi speciali su commissione.

Voxonus Records

Nel corso del lockdown ci siamo resi conto di dover creare un “contenitore musicale” capace di raccogliere tutte le esperienze musicali che andassero oltre i concerti dal vivo. Una sfida che si è rivelata vincente perché proprio con Voxonus Records si è realizzato il cortometraggio “Risvegli” diretto da Francesco Ghiaccio e distribuito da VEVO. Un’esperienza di unione tra il brand Voxonus e Musica in Porto edizione 2020, trasportata sul piccolo schermo per la prima volta dalla sua nascita. Voxonus Records è inoltre aperta a collaborazioni esterne, oltre alla distribuzione del disco “Le stagioni della vita” dell’Across Duo.

Gli sponsor
una visione glocal

Voxonus Festival Dalle Alpi al Mare è sostenuto da varie Amministrazioni e numerosi sponsor privati che hanno a cuore la valorizzazione del territorio, sostenuti a loro volta da diversi stakeholder che si affiancano al Ministero della Cultura, alla Regione Piemonte, alle Fondazioni CRT e CRC, alla Fondazione A. De Mari, alla Fondazione del Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca De’ Baldi ma anche alla Regione Liguria e ai comuni sede dei concerti.

La promozione

Per la buona riuscita del presente progetto, è stato necessario compilare un piano di comunicazione efficace e capillare attraverso pubblicizzazioni concordate e suddivise tra i comuni e l’ufficio stampa dell’Orchestra Sinfonica di Savona. La comunicazione, anche attraverso i canali social, è molto importante per ampliare il raggio d’influenza e, allo stesso tempo, proseguire la collaborazione con i soggetti privati e istituzionali già protagonisti del festival. Ogni concerto e ogni iniziativa è descritta da una scheda e da un comunicato stampa che ne dà la massima diffusione.