Dalle Alpi al Mare
Itinerari in Musica
2020

Voxonus festival 2020: radici, territorio e futuro

L’emergenza sanitaria causata dal COVID-19 e la conseguente crisi economica hanno costretto l’Orchestra Sinfonica di Savona a ridimensionare il Voxonus Festival 2020.
Nondimeno, però, possiamo annoverare per la IX edizione nuove sedi e un generale, crescente interesse per il progetto da parte di amministrazioni e privati. Il calendario sarebbe stato ricco di novità, con collaborazioni artistiche e sedi prestigiose. Ci riteniamo in ogni caso soddisfatti di poter contribuire a riprendere la via della normale proposta e fruizione culturale: la musica ha dimostrato di essere, anche nei momenti più difficili, un collante sociale formidabile e indispensabile.

La disponibilità dimostrata dalle Amministrazioni comunali, dal Ministero, dalle Fondazioni bancarie, dagli sponsor, unita al nostro sforzo, ci ha permesso di tornare a fare musica dal vivo. Nulla può sostituire la fisicità del suono di uno strumento o di una voce percepito sul proprio corpo. Ecco perché dobbiamo rivendicare il diritto alla musica come bene primario della nostra cultura e del nostro ben vivere.

Brand di spicco dell’Orchestra Sinfonica di Savona, il Voxonus Festival nasce dall’idea di Claudio Gilio e dello specialista Filippo M. Bressan all’interno del prestigioso progetto “Academia di musici e cantori”, realtà stabile, sinfonica, operistica e corale in Italia, improntata su musiche e strumenti del Sette-Ottocento. Sebbene la cifra stilistica sia l’espressione artistico-culturale di età barocca, il repertorio si apre a contaminazioni crossover, che fanno del Voxonus Festival un’esperienza unica nel suo genere. “Dalle Alpi al Mare” appunto, a conferma della proficua sinergia tra Liguria e Piemonte, sviluppata a partire dal 2016, la rassegna si espande con un format di successo, che permette di consolidare il legame tra le due regioni. Prìncipi dell’esperienza musicale nata ad Albissola Marina sono le eclettiche formazioni che compongono il Festival, ovvero la “Voxonus Orchestra”, il raffinato “Voxonus Quartet”, il “Voxonus Choir” e il peculiare “Voxonus Duo”, composto da Maurizio Cadossi, violino e Claudio Gilio, viola.

Nel corso delle edizioni, Voxonus si è confermato festival di interesse internazionale, pur mantenendo la sua impronta volutamente glocal. I suoi appuntamenti, che si sviluppano quest’anno nell’arco di 3 mesi da agosto a ottobre, sono veri e propri momenti esperienziali, tra musica, tradizioni, degustazioni, conferenze e incontri, con l’intento di promuovere le eccellenze artistiche, paesaggistiche, enogastronomiche e storiche italiane. Il Voxonus Festival si fa così ambasciatore di una filosofia che, grazie anche a partnership di spicco, permette di valorizzare una sfida culturale e turistica che affonda le sue radici nella storia della nostra terra.

I concerti si svolgeranno nel pieno rispetto della normativa sanitaria in vigore. Si invitano pertanto gli spettatori a garantire l’utilizzo dei DPI.

Il progetto

Voxonus Festival nasce dall’esperienza della prestigiosa Voxonus ‘Academia di musici e cantori’, unica realtà stabile sinfonica, operistica, corale in Italia, dedita al repertorio settecentesco e ottocentesco eseguito con strumenti originali dell’epoca e secondo prassi filologicamente informata.

Il progetto è stato ideato nella sua integrità da Claudio Gilio, insieme allo specialista Filippo M. Bressan, direttore eclettico e fondatore di diversi complessi musicali. Bressan ha portato i propri gruppi a esibirsi nei più importanti festival e nelle più prestigiose sedi concertistiche italiane ed estere.

Le formazioni di Voxonus sono varie e variabili: vanno dalle esperte mani della “Voxonus Orchestra”, al raffinato “Voxonus Quartet”, alla rarità del “Voxonus Duo” (Maurizio Cadossi, violino e Claudio Gilio, viola), fino al pregiatissimo “Voxonus Choir” richiesto e diretto da nomi di fama mondiale.

Il festival
Il successo
Il brand
Il territorio

Da 8 edizioni, Voxonus è appuntamento di spicco del panorama culturale di Albissola Marina, location ideale per un festival musicale di alto profilo. Fin dalla prima edizione, infatti, Voxonus si è profondamente legato alla città della ceramica, che negli anni ha confermato il suo ruolo centrale nell’evento, cuore pulsante di un inestimabile patrimonio artistico-culturale che ben si sposa con la peculiarità del Festival.

In occasione della stagione 2020, il Festival ripropone il tanto apprezzato format Voxonus Festival “Dalle Alpi al Mare” che ha unito l’esperienza ligure, pilastro della rassegna, con quella dell’edizione “Valli di Cuneo” coinvolgendo i comuni di Saluzzo, Brondello, Limone, Fossano, Elva, Sanfront e Vercelli in un sodalizio artistico e musicale unico nel suo genere.

Un’unione suggellata dalla presentazione 2019 svolta nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, a Genova, alla presenza di amministratori del territorio, assessori regionali, associazioni, fondazioni e giornalisti.

L’armonia tra i due volti della rassegna è fondamentale per il perseguimento di obiettivi turistico-culturali comuni, tra cui la valorizzazione di quelle eccellenze enogastronomiche, storiche e paesaggistiche in grado di concretizzare sul territorio la forte sinergia che si è creata nelle località toccate, divenendo un ottimo volano per il turismo, nonché un’attrattiva stimolante per tutte le età, facendo inoltre convergere in Liguria e Piemonte un pubblico di specialisti e appassionati.

Voxonus Festival “Dalle Alpi al Mare” è quel filo rosso che, attraverso il prestigio della musica barocca e delle sue declinazioni, unisce e fornisce la sinergia comunicativa ai diversi patrimoni locali, facilitando l’espressione della loro antica essenza.

Voxonus
Un festival di tutti
e per tutti

Forti del successo delle passate edizioni, l’esperienza del Voxonus Festival è sempre più legata al territorio, in particolare alla città di Albissola Marina in Liguria, cornice ideale del festival e protagonista di un sistema sinergico di qualità. Obiettivo della rassegna è fin dagli albori quello di dare ampio respiro a una nuova forma di turismo: innovativo, dinamico, propositivo, curioso.

Uno dei concetti chiave del Voxonus Festival “Dalle Alpi al Mare” è la partecipazione e cooperazione del maggior numero possibile di soggetti interessati. In questo modo, il sistema già virtuoso si arricchisce di nuovi protagonisti. Un progetto condiviso produce infatti effetti positivi che saranno maggiori della somma dei singoli partecipanti.

Tra i protagonisti del nuovo e innovativo format del Voxonus Festival ci sono i produttori locali, già presenti nelle scorse edizioni alla “Cena barocca”, i quali proporranno degustazioni ed esperienze legate alla nostra terra, creando una rete di relazioni enogastronomiche tra Liguria e Piemonte. Una vera e propria passerella di eccellenze dalle…Alpi al mare.

I tempi e
i luoghi

Il Festival si svolgerà da giugno a ottobre con una serie di caratteristici incontri-eventi-concerti. La presentazione ufficiale si terrà nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, a Genova.

La scelta di questo periodo dell’anno rispetta il ciclo della Natura, dei prodotti agricoli ed enogastronomici delle località coinvolte. La filosofia del Voxonus Festival “Dalle Alpi al Mare” non è racchiusa solo nei singoli concerti, ma in veri e propri eventi strutturati, al fine di valorizzare – con degustazioni, incontri, conferenze – il “bene” oggetto della serata.

Così è per i consorzi presenti (la Mela di Valle Bronda, il Ramassin, il Pelaverga per citarne alcuni), nonché per i luoghi riaperti al pubblico: il Castello di Castellar, la Cappella campestre di San Ponzio e tanti altri.

Come sempre, al termine di ogni concerto, si terrà un rinfresco a base di prodotti del territorio.

Tante novità anche nelle location selezionate e una sempre maggiore multimedialità nelle proposte.

  • Tante le new entry dell’edizione 2019

Fossano è un luogo ricco di storia e tradizione, come dimostra il Castello dei Principi d’Acaja, cuore delle attività culturali della città piemontese

Limone Piemonte. La location selezionata è il centrale Teatro alla Confraternita, che ospita le più importanti rappresentazioni di Limone e zone limitrofe.

Elva e l’incanto senza tempo della Chiesa Parrocchiale, meta ambita da turisti di tutto il mondo.

Borgata museo di Balma Boves. Sei le vie di accesso al Mombracco: Sanfront, Revello, Rifreddo, Paesana, Envie e Barge. Un territorio ricco e variegato tutto da scoprire insieme alle sue centenarie tradizioni.

Finale Ligure e l’Auditorium di Santa Caterina. La Chiesa e il Convento di Santa Caterina, oggi quasi interamente restaurati, rappresentano il più importante complesso monumentale di Finalborgo – battezzato uno dei ‘Borghi più belli d’Italia’ – e un contenitore culturale di eccezionale importanza. Attualmente ospitano, infatti, il Museo Archeologico, una Sala Congressi, l’Oratorio dei Disciplinanti riservato a Mostre ed Esposizioni.

Bergeggi, ristorante Claudio. Un tuffo nei sapori e nelle tradizioni della Liguria in un luogo magico, un piccolo gioiello incastonato nella roccia, con una magnifica terrazza che sembra protendersi verso il mare e dalla quale i concerti diventano esperienze memorabili.

  • Confermate anche le location tradizionali del Festival:

In Liguria, la culla della manifestazione, Albissola Marina con la sua splendida Villa Faraggiana, perla settecentesca e anima di Voxonus.

In Piemonte, Saluzzo con la spettacolare Cappella di San Ponzio e il suggestivo Castello di Castellar, ma anche Brondello e la sua Torre.

Brondello, il sito dove musica ed emozioni di un concerto speciale con mille lumini all’antica Torre fanno da padroni. Si andrà poi alla scoperta della Tafelmusik nel giusto contesto del ristorante “La Torre”.

L’eccellenza del festival,
la Voxonus Orchestra

Si tratta di un complesso ad organico variabile specializzato nel repertorio sette-ottocentesco eseguito con strumenti originali. Attualmente costituisce l’unica formazione italiana di questo tipo dedita particolarmente al repertorio sinfonico-corale e all’opera classica di stampo barocco.

È la convergenza di diverse esperienze di rinnovamento e di collaborazioni con altri complessi musicali sviluppate negli anni, attualmente confluite nella programmazione dell’Orchestra Sinfonica di Savona per la musica e il teatro del settecento. Ne è direttore principale il musicista Filippo M. Bressan, che la critica ormai da tempo allinea perfettamente ad altri prestigiosi complessi d’oltralpe (“Le Monde”, “La Repubblica”, “Avvenire”, “Panorama”, “La Nacion”, “Diapason”, “BBC Music Magazine”) attraverso anche le numerose registrazioni radiofoniche e televisive, così come le incisioni discografiche e dal vivo. La “Voxonus Orchestra” presenta un ampio repertorio che comprende le grandi composizioni di Bach, Händel, Vivaldi, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Rossini, Brahms, ma anche capolavori dimenticati, prime esecuzioni e programmi speciali su commissione.

La proposta musicale

Forti del successo delle passate edizioni, l’esperienza del Voxonus Festival è sempre più legata al territorio, in particolare alla città di Albissola Marina in Liguria, cornice ideale del festival e protagonista di un sistema sinergico di qualità, e a Brondello in Piemonte. Obiettivo della rassegna è fin dagli albori quello di dare ampio respiro a una nuova forma di turismo: innovativo, dinamico, propositivo, curioso.

Il Festival è incentrato sul periodo Barocco, eseguito con strumenti d’epoca e con prassi esecutiva storicamente informata, ma aperto alle contaminazioni pop, jazz, folk o di reinterpretazioni in chiave crossover con suggestioni elettroniche. Un’esperienza completa per tutti i gusti e le età.

Gli sponsor
una visione glocal

Voxonus Festival “Dalle Alpi al Mare” è sostenuto da varie Amministrazioni e numerosi sponsor privati che hanno a cuore la valorizzazione del territorio, sostenuti a loro volta da diversi stakeholder che si affiancano al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, al programma europeo “Colto Circuito”, alla Regione Piemonte, alle Fondazioni CRT e CRC, alla Fondazione A. De Mari, ma anche alla Regione Liguria e ai comuni sede dei concerti.

La rete di interesse dei settori del pubblico e del privato va collegata con attenzione al territorio e in stretta collaborazione con i comuni ospitanti. Il coinvolgimento artistico parte dalla comprensione delle particolarità di un territorio, di quelle eccellenze che si sono sviluppate sul fondamento della comunità locale e dalle interazioni tra gruppi di persone. In un’epoca globalizzata, questa visione “glocal” rimane importante per immettersi in un mercato più ampio, che guarda al futuro. In questo senso, l’obiettivo del Voxonus Festival è coinvolgere i produttori locali in una formula “win-win” di stakeholder engagement, per cui essi diventino sia co-attori, sia sostenitori.

La promozione

Per la buona riuscita del presente progetto, è stato necessario compilare un piano di comunicazione efficace e capillare attraverso pubblicizzazioni concordate e suddivise tra i comuni e l’ufficio stampa dell’Orchestra Sinfonica di Savona. La comunicazione, anche attraverso i canali social, è molto importante per ampliare il raggio d’influenza e, allo stesso tempo, proseguire la collaborazione con i soggetti privati e istituzionali già protagonisti del Festival.